Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK
iic_varsavia

Cooperazione Culturale

 

Cooperazione Culturale

PROTOCOLLO ESECUTIVO
DI COOPERAZIONE SCIENTIFICA E TECNOLOGICA FRA L‘ITALIA E LA POLONIA
PER GLI ANNI 2013 – 2015

“CANALETTO”

BANDO PER LA RACCOLTA DI PROGETTI CONGIUNTI


Nell’ambito dell’Accordo di Collaborazione Scientifica e Tecnologica fra la Repubblica Italiana e
la Repubblica di Polonia firmato a Varsavia il 27 novembre 1960, ed entrato in vigore il 31
luglio 1961, la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese, Unità per la
Cooperazione Scientifica e Tecnologica del Ministero degli Affari Esteri italiano ed il
Dipartimento per la Strategia del Ministero per la Scienza e l’Educazione Superiore della
Polonia intendono avviare le procedure previste per la raccolta di progetti da selezionare per il
nuovo Protocollo Esecutivo di Cooperazione Scientifica e Tecnologica per gli anni 2013 – 2015.

1. PROGETTI CONGIUNTI PER LA MOBILITÁ DEI RICERCATORI

1.1 FINALITÀ
Si richiede la presentazione di progetti di ricerca congiunti fra ricercatori dei due Paesi al fine di
incoraggiare l’attività di ricerca scientifica e tecnologica fra Italia e Polonia. Ogni ricercatore
può presentare un solo progetto.
Il finanziamento sarà erogato solamente per i progetti di mobilità dei ricercatori e
compatibilmente con le risorse finanziarie annuali disponibili dai rispettivi bilanci dei
due Paesi.

1.2 AREE DI RICERCA
Potranno essere presentati i progetti esclusivamente nelle seguenti aree di ricerca:

  • Scienze di base
  • Spazio
  • Agricoltura e scienze alimentari
  • Ambiente ed Energia
  • Medicina e salute
  • Nano Scienze e Materiali Avanzati
  • Tecnologie dell'informazione e della comunicazione
  • Tecnologie applicate al patrimonio culturale
Progetti relativi ad altre aree di ricerca non saranno considerati.

1.3 PRESENTAZIONE DEI PROGETTI
Ogni proposta di progetto dovrà essere inviata dal coordinatore polacco e da quello italiano al
rispettivo Ministero del proprio Paese responsabile per l’attuazione del Protocollo Esecutivo di
Cooperazione Scientifica e Tecnologica. Eventuali progetti presentati a una sola delle due Parti
non saranno considerati.
I progetti, di durata massima triennale, dovranno essere redatti rispettivamente in polacco e in
italiano.
NB: il titolo dei progetti dovrà essere redatto anche in lingua inglese.
Il coordinatore italiano del progetto dovrà redigere e inviare la sua proposta esclusivamente
tramite l’apposita procedura on-line raggiungibile all’indirizzo: http://web.esteri.it/pgr/sviluppo
Le domande devono essere inviate entro le ore 24:00 del giorno 15.05.2012. Eventuali
informazioni sul presente bando potranno essere richieste all’indirizzo di posta elettronica:
DGSP.UST2@esteri.it
Il coordinatore polacco del progetto dovrà presentare una domanda in duplice copia che
dovrà essere inoltrata, entro le ore 24.00 del giorno 15.05.2012 a:

Ministero della Scienza e dell'Istruzione Superiore
Dipartimento per la Strategia
ul. Wspólna 1/3
00-529 Warszawa

Ogni ricercatore può inviare un solo progetto di “Mobilità dei Ricercatori”; l’invio di
una proposta per un progetto di “Mobilità dei Ricercatori” esclude la possibilità per il
coordinatore del progetto di richiedere il finanziamento per un progetto di “Grande
Rilevanza”.

1.4 VALUTAZIONE E SELEZIONE DEI PROGETTI
I progetti saranno prima valutati a livello nazionale e successivamente sarà effettuata una
valutazione congiunta tra i due Paesi per la selezione dei progetti ammessi al finanziamento.
I criteri di valutazione dei progetti sono i seguenti:

  • rilevanza scientifica del progetto
  • documentazione e metodologia
  • qualifica ed esperienza dei gruppi di ricerca
  • impatto sulla cooperazione bilaterale
  • potenzialità di creare ricerca e sviluppo per i due Paesi
  • sfruttamento e diffusione dei risultati.
Ai fini della valutazione, sarà considerata positivamente l’eventuale partecipazione al progetto
di imprese e industrie, o la presenza di contributi finanziari di altri soggetti (ad es. istituti di
ricerca e organizzazioni pubbliche e private), l’eventuale coinvolgimento in programmi di
ricerca multilaterali ed europei, in particolare il VII Programma Quadro della Unione Europea e
la partecipazione al progetto di giovani ricercatori.

1.5 PUBBLICAZIONE DEI RISULTATI
Per la Parte italiana, l’elenco dei progetti selezionati e le norme per l’utilizzazione del
finanziamento assegnato saranno riportati esclusivamente sul sito del Ministero degli Affari
Esteri all’indirizzo:
http://www.esteri.it/MAE/IT/Politica_Estera/Cultura/CooperScientificaTecnologica/ProgrammiE
secutivi/ElencoProgrammiEsecutivi.htm .

1.6 FINANZIAMENTO DEI PROGETTI
Saranno coperti solo i costi degli scambi di ricercatori. Per ogni progetto saranno finanziati,
compatibilmente con le risorse finanziarie annuali disponibili dalle Parti, una visita breve (fino a
10 giorni) o una visita di lunga durata (30 giorni) all’anno per un ricercatore italiano e una
visita di breve durata (fino a 10 giorni) o una visita di lunga durata (30 giorni) all’anno per un
ricercatore polacco.
La parte italiana sosterrà le spese di viaggio in Polonia dei ricercatori italiani (o di nazionalità di
un Paese dell’Unione Europea, residenti in Italia) dalla città di partenza a quella di
destinazione, e darà un contributo alle spese di soggiorno in Italia dei ricercatori polacchi
(1300.00 Euro per le visite di 30 giorni e 93.00 Euro al giorno per le visite brevi).
La parte polacca sosterrà le spese di viaggio in Italia dei ricercatori polacchi (o di nazionalità di
un Paese dell’Unione Europea e residenti in Polonia) e darà un contributo alle spese di
soggiorno in Polonia dei ricercatori italiani (3500 PLN per le visite di 30 giorni e 330 PLN al
giorno per le visite brevi).
I coordinatori polacchi dei Progetti congiunti per la mobilità dei ricercatori possono fare
domanda per accedere ai fondi per la ricerca all'interno del flusso di finanziamento attualmente
coordinata dal CNS (Centro Nazionale della Scienza a Cracovia) -
Progetti internazionali non co-finanziati.
Le informazioni sui progetti selezionati nell'ambito del presente programma esecutivo saranno
trasmesse dal Ministero della Scienza e dell'Istruzione Superiore al CNS, che, tuttavia, resterà
indipendente nella sua procedura per la qualificazione (ammissione, valutazione) dei progetti.
Informazioni sulle procedure valutative relative dei Progetti internazionali non co-finanziati,
coordinati dal CNS sono disponibili al link:
http://www.ncn.gov.pl/wspolpraca-zagraniczna/projekty-niewspolfinansowane

1.7 RELAZIONE SULL’ATTIVITÀ SVOLTA
Al termine di ciascun anno di attività, il coordinatore italiano del progetto invierà al Ministero
degli Affari Esteri, D.G.S.P. – Unità per la Cooperazione Scientifica e Tecnologica, Piazzale
della Farnesina 1, 00135 Roma, una relazione sullo stato di avanzamento dei progetti. La
mancata presentazione della relazione precluderà il finanziamento per l’anno successivo.
Per la parte polacca la proroga del progetto al secondo e al terzo anno avviene in maniera
automatica. In via eccezionale, il progetto può non essere prorogato all’anno successivo
nel caso in cui non fossero utilizzate le risorse assegnate per l’anno precedente o a seguito
della rinuncia di una delle parti all’ulteriore collaborazione.
Il coordinatore del progetto dalla parte polacca è tenuto a consegnare il rapporto finale
della collaborazione triennale entro il 31 marzo dell’anno successivo. Tale rapporto deve
contenere un sintetico bilancio scientifico e finanziario, che in forma libera descrive le
conclusioni, eventuali pubblicazioni o effetti della collaborazione di ricerca.

2. SEGNALAZIONE PRELIMINARE DI PROGETTI DI GRANDE RILEVANZA
(ai sensi della L. 401/90)
Nel periodo di validità del Protocollo Esecutivo, da parte italiana sarà anche possibile
procedere, nei limiti dei fondi disponibili, al cofinanziamento di progetti bilaterali di “Grande
Rilevanza”, a condizione che questi siano stati selezionati in occasione del rinnovo del
Protocollo Esecutivo.
Il contributo del Ministero degli Affari Esteri consiste in un co-finanziamento al progetto e
pertanto è inteso che un rilevante finanziamento al progetto provenga dall’Istituzione
italiana proponente e/o da altre Istituzioni pubbliche o private.

Le procedure per l’assegnazione del suddetto cofinanziamento comprendono due fasi:
2.1 PRIMA FASE

2.1.1 INVIO DELLE PROPOSTE
Il coordinatore italiano del progetto dovrà redigere e inviare la sua proposta esclusivamente
tramite l’apposita procedura on-line raggiungibile all’indirizzo: http://web.esteri.it/pgr/sviluppo
Le domande devono essere inviate entro le ore 24:00 del giorno 15.05.2012. Eventuali
informazioni sul presente bando potranno essere richieste all’indirizzo di posta elettronica:
DGSP.UST2@esteri.it
Il progetto, di durata massima triennale, dovrà essere redatto in italiano.
NB: il titolo dei progetti dovrà essere redatto anche in lingua inglese.
Ogni ricercatore può inviare un solo progetto di “Grande Rilevanza”; l’invio di una
proposta per un progetto di “Grande Rilevanza” esclude la possibilità per il
coordinatore del progetto di richiedere il finanziamento per un progetto di “Mobilità
dei Ricercatori”.

2.1.2 AREA DI RICERCA
Potranno essere esclusivamente presentati progetti nelle seguenti aree di ricerca:

  • Scienze di base
  • Spazio
  • Agricoltura e scienze alimentari
  • Ambiente ed Energia
  • Medicina e salute
  • Nano Scienze e Materiali Avanzati
  • Tecnologie dell'informazione e della comunicazione
  • Tecnologie applicate al patrimonio culturale
Progetti relativi ad altre aree di ricerca non saranno considerati.

2.1.3 VALUTAZIONE E SELEZIONE DEI PROGETTI
I progetti saranno valutati inizialmente a livello nazionale e successivamente sarà effettuata
una valutazione congiunta tra i due Paesi per la selezione dei progetti che verranno inseriti nel
Protocollo Esecutivo.

I criteri di valutazione dei progetti sono i seguenti:
  • rilevanza scientifica del progetto
  • documentazione e metodologia
  • qualifica ed esperienza dei gruppi di ricerca
  • impatto sulla cooperazione bilaterale
  • potenzialità di creare ricerca e sviluppo per i due Paesi
  • sfruttamento e diffusione dei risultati.
  • congruità del budget.
Ai fini della valutazione, sarà considerata positivamente l’eventuale partecipazione al progetto
di imprese e industrie o la presenza di contributi finanziari di altri soggetti (ad es. istituti di
ricerca e organizzazioni pubbliche e private), l’eventuale coinvolgimento in programmi di
ricerca multilaterali ed europei, in particolare il VII Programma Quadro della Unione Europea e
la partecipazione al progetto di giovani ricercatori.

2.2 SECONDA FASE
Per l’assegnazione annuale del cofinanziamento richiesto, i coordinatori dei progetti inseriti nel
Protocollo Esecutivo dovranno partecipare all’apposito bando pubblicato nell’ultimo trimestre di
ogni anno dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese - Unità per la
Cooperazione Scientifica e Tecnologica. Il bando e le istruzioni generali per accedere a tali
finanziamenti saranno disponibili sul sito web del Ministero degli Affari Esteri al link:
http://www.esteri.it/MAE/IT/Politica_Estera/Cultura/CooperScientificaTecnologica/ProgrammiE
secutivi/Bandi.htm.
I coordinatori polacchi dei Progetti di grande rilevanza, finanziati dalla parte italiana, possono
fare domanda per accedere ai fondi per la ricerca all'interno del flusso di
finanziamento attualmente coordinato dal CNS (Centro Nazionale della Scienza a
Cracovia) - Progetti internazionali non co-finanziati.
Le informazioni sui progetti di grande rilevanza selezionati nell'ambito del presente programma
esecutivo saranno trasmesse dal Ministero della Scienza e dell'Istruzione Superiore al CNS,
che, tuttavia, resterà indipendente nella sua procedura per la qualificazione (ammissione,
valutazione) dei progetti.
Informazioni sulle procedure valutative relative dei Progetti internazionali non co-finanziati,
coordinati dal CNS sono disponibili al link:
http://www.ncn.gov.pl/wspolpraca-zagraniczna/projekty-niewspolfinansowane

55